Sì, il virus H5N1 dell’influenza aviaria è di nuovo presente in Ticino; sì, un esemplare infetto è stato trovato nel Sopraceneri (Comune di Gambarogno, frazione Magadino: trattasi di un gufo reale) mentre l’identificazione del secondo ha avuto luogo nel Sottoceneri (a Val Mara, frazione Melano; e qui l’uccello è un airone); no, non ci sono rischi sostanziali per le persone. Rassicuranti le notizie che giungono dall’Ufficio del veterinario cantonale, dopo ciclo di analisi in laboratorio, a conferma dei casi riscontrati su suolo cantonale e considerandosi un contesto di 28 distinte situazioni emerse sul territorio svizzero da novembre ad oggi: rarissime le evidenze di trasmissione del virus all’uomo, e ciò – doveroso il rafforzamento del concetto – “solo in presenza di contatti stretti con animali infetti”. Doverosa raccomandazione: chi scopra la carcassa di un uccello selvatico eviti di toccarla ma si metta in contatto con i guardacaccia; prescrizioni specifiche sono disponibili sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale per quanto riguarda gli allevamenti di pollame.


