Buono per la Ahl e per la Echl, più che discreto per la Khl (dove ha giocato godendo anche del passaporto del Kazakistan, con la cui Nazionale ha preso parte a due Mondiali), arrivato in Nhl giusto per il tempo di un assaggio di pista con i Florida Panthers (era stato anche nell’organizzazione dei Vancouver Canucks). Non da “crack” e nemmeno da cracchino – qualche interrogativo la tifoseria potrà anche porsi – il profilo del quasi 33enne Curtis Valk, 175 centimetri per 77 chilogrammi, ruolo centro, ingaggio di giornata in casa Hockey club Lugano per l’ultimo scampolo della stagione regolare e per il previsto “play-off” in National league; gli è che questo offre oggi il mercato, questo la dirigenza bianconera ha trovato, di questo si può disporre alla vigilia della pausa per le Olimpiadi invernale di Milano e Cortina d’Ampezzo. Dicasi tuttavia: l’attaccante canado-kazako da Medicine Hat nello Stato dell’Alberta era considerato interessante ai tempi delle “Iunior A”, 255 goal e 41 assist con i Medicine Hat Tigers nella Western hockey league, galloni da capitano nell’ultimo torneo; 77 goal e 155 assist in 418 partite di Khl, 27 goal e 36 assist in 61 presenze nella Echl, 38 goal e 76 assist nella Ahl. Non fenomenali i numeri dell’ultimo anno e mezzo, sempre all’Avtomobilist Ekaterinburg: 47 partite di cui 30 dall’autunno ad oggi, nove goal, otto assist, “plus-minus” negativo. L’arrivo sotto le volte della “Resega” è annunciato a brevissimo.





















































































