Quale sia l’obiettivo del momento, in casa Lugano, non si sa: non si sa, cioè, se Uwe Gerd Krupp allenatore e la sua pattuglia credano ancora nell’accesso al “play-in” dell’hockey di National league o se l’unico traguardo dato per possibile è un aggancio al 12.o posto, dal che deriverebbe almeno la salvezza senza passaggio dalle Forche caudine del “play-out”. A fari spenti, oggi, tre punti che erano da darsi per scontati e che pure sono maturati a margine scarso sull’ultimo in graduatoria ossia l’Ajoie, 2-0, 31 tiri contro 14 per dimostrare che in questo momento un divario c’è, eppure situazione allo sblocco solo nella fase discendente del terzo periodo e grazie a Calvin Thürkauf capace di aprire (51.55) e di chiudere (59.06, a gabbia avversaria vuota); “shut-out” per Adam Huska, due penalità minori sul conto dei padroni di casa e sei sul fronte opposto. Il beneficio? Stessa posizione ma tre lunghezze recuperate sul ServetteGinevra (non sceso in pista) e sui RapperswilJona Lakers (sconfitti invece a Kloten); fuori portata erano già gli Scl Tigers, il cui punticino al supplementare forma scarto invece a danno dell’AmbrìPiotta. Profilo non solido, insomma, per quanto riguarda i leventinesi; scenari prevalentemente grigi davanti al Lugano.
I risultati – Kloten-RapperswilJona Lakers 3-2; Lugano-Ajoie 2-0; Zsc Lions-Scl Tigers 3-2 (al supplementare).
La classifica – Losanna 97 punti; Zsc Lions 90; Berna 88; Zugo 85; Davos 80; FriborgoGottéron, Kloten 76; Scl Tigers 71; AmbrìPiotta 70; BielBienne, RapperswilJona Lakers 67; ServetteGinevra 65; Lugano 63; Ajoie 46 (Losanna, Berna, Kloten, Scl Tigers, AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers, Lugano, Ajoie 50 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Davos, FriborgoGottéron, BielBienne, ServetteGinevra 49).