Se ben si fecero i calcoli, 12 punti in cinque partite di fila – quattro delle quali fuori casa – formano peculio sul quale tutto si può fare tranne che sputare; magari la brillantezza è oggi venuta in parte a mancare, magari si sono riappalesati certi sfilacciamenti emersi anche nel precedente impegno, sta di fatto che il Lugano dell’hockey di National league è riuscito anche stavolta a sfangarla mettendo fieno in cascina nel 4-3 strappato ai RapperswilJona Lakers sulla pista della “Resega”, mattatore Calvin Thürkauf che all’assist in occasione del pareggio ultimo ha aggiunto una prestazione sontuosa ai rigori, quattro i dischi in gestione, quattro le perforazioni alla gabbia difesa – peraltro non male: 37 parate su 40 tiri tra regolamentari e supplementare – da Luca Boltishauser. In parafrasi di una certa pubblicità dei gelati, “two points is mègl che uàn”; Lugano sempre in piena scia di FriborgoGottéron e ServetteGinevra, distanziato il Losanna alle spalle.
Taccuino aperto, sintesi delle sintesi. Lugano avanti al 4.34 grazie a Luca Fazzini per l’innesco di Zach Sanford, 24.o assist per il ticinese casco d’oro e 14.o timbro dell’attaccante statunitense dimostratosi sino ad ora non solo ingaggio azzeccato, ma anche e soprattutto una riprova del fatto che esistono anche nordamericani al primo impatto con l’hockey europeo e capaci di adattarsi rapidamente (quasi 600 partite “produttive” tra Nhl ed Ahl sono peraltro un bel “curriculum”). Di nuovo Luca Fazzini suggeritore (aggiornamento di statistica speciale a quota 25…), d’intesa con Connor Carrick, per il raddoppio firmato da Lorenzo Canonica (24.49); capitola poi (31.30) Niklas Schlegel portiere su assist del neoreingaggiato Sean Malone, già agli Scl Tigers per un biennio e nella prima parte della stagione corrente acquartieratosi all’Örebro in massima serie svedese, a favore di Dario Allenspach; rete invero contestata dalla panchina bianconera, con richiesta formale di controllo e conseguente penalità minore stante la convalida del goal. Terza frazione e ribaltamento della tendenza, complice un calo fisico tra i bianconeri: immediato aggancio (40.32) sul 2-2 dal bastone di Dario Schmutz (in realtà, autorete di Carl Dahlström), sorpasso ospite con Dario Rohrbach (48.33), significativa pressione dei padroni di casa con massimo esito nel pareggio di Dario Simion al 56.38. Supplementare, dunque: unica e vera emozione nello scambio di colpi a distanza zero tra David Aebischer e Saku Mäenalanen, ben non si capisce chi per primo tiri il cazzotto ma sta di fatto che entrambi sono invitati a prendere anzitempo la via degli spogliatoi (62.45); indi, rigori. Inizio Rappi, a vuoto sino al quarto; risposta Lugano, nulla nei primi tre tentativi e poi a segno Calvin Thürkauf; risponde Julian Schmutz, Jiri Sekac potrebbe chiudere i conti ma sbaglia; esaurita la serie, riparte Calvin Thürkauf, replica Julian Schmutz, e poi di nuovo, e poi di nuovo, 3-3 dunque nel duello diretto tra frombolieri; riparte Calvin Thürkauf, ed è il quarto disco a bersaglio; riprova Julian Schmutz, e stavolta la sorte non è favorevole.
I risultati – Ajoie-Davos 2-5 (ieri); AmbrìPiotta-Kloten 2-5 (ieri); FriborgoGottéron-BielBienne 6-1 (ieri); ServetteGinevra-Zugo 4-1 (ieri); Zsc Lions Zurigo-Berna 3-4 (ieri, al supplementare); Losanna-RapperswilJona Lakers 3-4 (oggi, al supplementare); Lugano-Scl Tigers 4-3 (oggi, ai rigori).
La classifica – Davos 87 punti; FriborgoGottéron 77; ServetteGinevra 76; Lugano 74; Losanna 71; Zsc Lions Zurigo 70; RapperswilJona Lakers 64; Scl Tigers 59; Zugo 58; Berna 53; BielBienne 51; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 34 (ServetteGinevra, Losanna 43 partite disputate; Scl Tigers, Ajoie 42; Lugano, Davos, FriborgoGottéron, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 41).





















































































