Home CRONACA Furti con scasso, giornata di prevenzione con… consigli

Furti con scasso, giornata di prevenzione con… consigli

A volte basta un nulla: la luce lasciata accesa in camera da letto, un minimo dispositivo che generi l’apparenza di movimento all’interno dell’edificio, l’accortezza di lasciare le chiavi ad un parente o ad un vicino (fidato) in modo che qualcuno passi nel vostro appartamento e “testimoni”, anche agli occhi di un malintenzionato, che lì c’è vita e che quindi non è il caso di farsi idee strane. A volte, perché la piaga dei furti con scasso e delle violazioni di domicilio e delle attività consimili è tutt’altro che debellata pur risultando in calo i riscontri a livello nazionale; e l’argomento è tanto più pregnante in Ticino dove da due anni a questa parte si viaggia con freccia all’insù, tra l’altro con spaventosa incidenza di responsabilità da parte della criminalità transfrontaliera e straniera. A questi temi va il richiamo dei promotori della “Giornata nazionale per la prevenzione dei furti con scasso”, appuntamento che torna lunedì 26 ottobre, per la sesta volta, in forma cooperativa tra forze svizzere di polizia, “Prevenzione svizzera della criminalità” e “Sicurezza dell’alloggio in Svizzera”: nel periodo autunnale, tra l’altro, piuttosto marcata è la recrudescenza del fenomeno sul territorio cantonale, dato questo da cogliersi nella sua pienezza e la cui natura è indagabile, ad esempio, sul rilevamento delle nazionalità degli autori di crimini. I numeri ultimi, a confronto tra 2019 e 2018: furti con scasso, 1’240 (più sette per cento); furti senza scasso, 2’263 (più sette per cento); reati contro il patrimonio, 8’501 (più sei per cento).

Suggerimenti, come detto, vari e dal minimo costo: simulare la presenza, utilizzare un “timer” per fare accendere la radio o la tv, chiudere sempre a chiave (anche in caso di brevi assenze), avvertire vicini e conoscenti circa vostre prolungate assenze in modo che qualcuno tenga d’occhio casa vostra; in ultimo, contattare le forze dell’ordine qualora si constatino presenze sospette. Oh, “cum grano salis”, senza cioè che l’attenzione si trasformi in ossessione…