Home CRONACA Filo di nota / “Swisscom tv”, la vergogna del Primo agosto… italiano

Filo di nota / “Swisscom tv”, la vergogna del Primo agosto… italiano

Ieri, Primo agosto, su “Swisscom tv”, schermata sull’offerta della programmazione quotidiana tra i vari canali. Parti dal lato sinistro, leggi “Buona festa nazionale” ma sopra trovi che è in programma qualcosa di afferente all’anno 2011; viviamo già in un’epoca di ucronia, a Berna non c’erano cinque su sette tra gli odierni consiglieri federali, pazienza. Ma lì di fianco, in evidenza mostruosa, un cazzotto che esplode sulla faccia del teleutente: non la bandiera svizzera, ma quella italiana. Non la croce bianca in campo rosso, ma il tricolore. Onorevolissimo, dalla meravigliosa storia, tutto quel che si voglia; ma che non c’entra, e che proprio in un Primo agosto sembra piazzato a sfregino. E dunque: o stupidi, o ignoranti, o privi di professionalità, scelgano per bene come qualificarsi, alla “Swisscom tv”; e ci facciano sapere – senza scuse, senza giri di parole, senza atteggiamenti di superiorità o (peggio) di finta contrizione, senza frasette di comodo tipo “Sbaglia solo chi non lavora” – se prenderanno provvedimenti, se licenzieranno l’autore di questa indecenza e chi avrebbe dovuto esercitare un controllo di qualità su di lui. La vergogna resta; facciano almeno piazza pulita del colpevole.