Home CRONACA Covid-19 in Ticino, si riaccende la spia rossa dei contagi

Covid-19 in Ticino, si riaccende la spia rossa dei contagi

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.30) Messaggio da prendersi con le pinze, ergo né sottovalutare né prefigurare scenari apocalittici, quello dato dai cinque nuovi contagi da “Coronavirus” secondo evidenza registrata nel passaggio da ieri all’alba di oggi, giovedì 2 luglio, su suolo ticinese. 3’334 diventano dunque i casi acclarati, in assenza di altre vittime (350 in tutto) e stante invece un altro successo con le dimissioni del 915.o paziente da strutture nosocomiali. Al novero dei nuovi contagiati è da ascriversi anche la recluta ticinese che, come riferito da fonti del Dipartimento cantonale sanità-socialità, sul rientro in servizio è risultata positiva al “test”; nella serata di sabato 27 giugno, il soggetto aveva trascorso qualche ora al “Woodstock music pub” di Bellinzona, il cui gerente ha fornito un elenco di ospiti cui potrebbe essere ora imposto il periodo di quarantena.

Aggiornamento ai valori ultimi disponibili in àmbito federale, ovvero sul passaggio da martedì 30 giugno a mercoledì 1.o luglio: 137 casi in più, per un totale di 31’851, e 1’685 deceduti (come indicano i portavoce dell’Ufficio federale sanità pubblica, i dati possono divergere – ed in effetti divergono – dalla somma dei riscontri provenienti dai singoli Cantoni; inoltre, a causa dell’incongruità di una parte delle informazioni disponibili, dalle statistiche di cui sopra sono temporaneamente espunti un decesso e 155 casi di positività peraltro riscontrati in laboratorio). In immagine, la tabella con la suddivisione dei casi di “Coronavirus” in Svizzera secondo fasce di età.