Home POLITICA Colpo di stiletto / Se sciare per il partito costa un (gin)occhio

Colpo di stiletto / Se sciare per il partito costa un (gin)occhio

Destinata a rimanere negli archivi, e non già per i nomi dei vincitori (suvvia, si correva tra amici e semiamici, le classifiche sono solo per persone che cerchino gloria elettorale…), la tradizionale gara di sci riservata ai parlamentari – primariamente quelli del Gran Consiglio – e svoltasi quest’anno sulle nevi di Bosco-Gurin. In cronaca entra di diritto Fabio Regazzi, giunto in prestito dal Consiglio nazionale per difendere i colori pipidini largamente minacciati nei feudi dal Sopraceneri centrooccidentale alle valli: caduta da cineteca, vasta contusione alla schiena, distorsione ad un ginocchio, ergo tutore e stampelle. Tempi di recupero, onorevole? “Fra le quattro e le sei settimane”. Non tutto il male viene per nuocere, insomma, in casa Ppd: sei settimane corrispondono giusto giusto al periodo necessario per una presenza capillare sul territorio, dove il fatturato della squadra azzurra rischia di scendere parecchio…