Sussiste il rischio di un “collasso finanziario” dell’Onu. Ad affermarlo è António Guterres, segretario generale dell’ente: motivo di sua preoccupazione è il ridursi del sostegno finanziario a varie agenzie, pratica attuata dalle autorità di governo in Paesi quali Francia, Regno Unito e Germania in particolare, e più di recente gli Stati Uniti. Il citato collasso dell’organizzazione sarebbe cosa da qui all’inizio dell’estate, dunque – citiamo – “imminente”. Speriamo, ovvero: se l’Onu è sull’orlo del baratro, si tratta solo di aiutarla a fare un passo in avanti.






















































































