Quattro anni e due mesi di reclusione da scontarsi, quale mera pena residua dopo condanna per violenza sessuale e per maltrattamenti in famiglia, il carico che accompagna un 47enne etiope estradato l’altr’ieri dal Ticino all’Italia ovvero tra Chiasso e Como sezione Ponte Chiasso, con affidamento da mano in mano ad effettivi della Polizia italiana di frontiera. Il soggetto, formalmente privo di fissa dimora, era inseguito da un mandato europeo di arresto partito dai giudici della Corte d’appello in Torino e, una volta identificato formalmente ai fini delle procedure d’ufficio, è stato trasportato alla casa circondariale in Cremona.