Per la terza vittoria nella stagione (terza su 20 incontri disputati, capirete) si dovrebbe festeggiare; per un 5-0, qual è stato il punteggio stampato sul tabellone al triplice fischio finale, si dovrebbe esultare. Sono invece tre punti su cui si profilano polemiche virulente, e non per colpa del Bellinzona sempre ultimo nella cadetteria pedatoria elvetica, quelli conquistati stasera dai granata: dando preavviso soltanto qualche ora prima dell’incontro, la dirigenza del NeuchâtelXamaxSerrières ha deciso di schierare solo qualche elemento già comparso nella “rosa” della prima squadra mentre il resto dell’organico – e non stiamo scherzando – è stato prelevato a pacco completo dalla “Under 19” condivisa con Bienne e Giura sotto la sigla “Team Bejune”. Gente simpatica, allegra, esuberante come l’età impone, ma in significativa maggioranza mai vista (il portiere Tim Hottiger, i difensori Wael Jolissaint e Grégoire Quentin Smania, la punta Loïc Veya, per dire: forse futuri campioni, con zero presenze tuttavia sino ad oggi). Tra i convocati financo un paio di 17enni ed un paio di 16enni, ovviamente degni di attenzione e meritevoli non di una ma di mille opportunità… ma non quando una sicura sconfitta contro gli “adulti” rischia di inquinare la coerenza competitiva del campionato e nel campionato. Spiegazione sulle cause: allo Xamax hanno pensato che, non avendo più nulla da chiedere a questa stagione in Dnb (proprio sicuri? Never say never…) o non sentendosi minacciati da alcuno, meglio era il preservare energie e garretti dei titolari in vista dei quarti di finale della Coppa Svizzera, turno in programma tuttavia solo martedì prossimo (insomma, i tempi di recupero non sarebbero mancati), Spiegazione sugli effetti: tre punti messi graziosamente a disposizione, e doverosamente raccolti ovvero conquistati dal Bellinzona, nello sconcerto del resto della compagnia e, soprattutto, dei vertici della citata EtoileCarouge, vale a dire la più immediata concorrente del Bellinzona nella lotta per la salvezza.
Detto dunque dell’esito del confronto e dell’assoluto dominio degli uomini di Beppe Sannino (tra l’altro con ampio utilizzo di nuove risorse acquisite sul mercato); detto della sequenza delle reti (6.o, Alberto Trapero Beloso, sinistro servito da Evan Rossier; 18.o, Aarón Rey su rigore conseguente a fallo di Theodore Elsig su Evan Rossier; 38.o, Alberto Trapero Beloso con destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo; 44.o, Evan Rossier, destro ispirato da Duván Mosqueira; 77.o, Armando Sadiku a chiusura di combinazione con Momodou Jaiteh); detto infine dell’onore da rendersi ai ragazzotti – tra l’altro, con cinque sostituzioni nella ripresa – che in un paio di occasioni sono riusciti a legittimare lo stipendio del portiere avversario ma concedendo 22 conclusioni al Bellinzona; detto tutto questo, ci si aspetta che dall’EtoileCarouge partano anche istanze funzionali ad ottenere spiegazioni e sanzioni. Questione che dovrebbe impegnare le alte sfere federali, fermo restando un dubbio: esistono strumenti di qualche utilità, in tal senso?
I risultati – Bellinzona-NeuchâtelXamaxSerrières 5-0 (oggi); StadeLosannaOuchy-Vaduz 5-2 (oggi); EtoileCarouge-RapperswilJona 2-1 (oggi); Yverdon-Aarau 1-2 (oggi); Wil-StadeNyonnais (domenica),
La classifica – Vaduz, Aarau 48 punti; Yverdon 36; StadeLosannaOuchy 32; NeuchâtelXamaxSerrières 25; RapperswilJona 22; StadeNyonnais, Wil 19; EtoileCarouge 17; Bellinzona 13 (StadeNyonnais, Wil una partita in meno).






















































































