(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.23) Terza seduta della settimana borsistica a Zurigo ma con inversione di tendenza in corso d’opera rispetto al calo che sembrava confermarsi anche oggi. Dopo minimo toccato alle ore 14.34 su quota 13’063.67 punti, e sino a quel punto in linea con il resto dell’Europa rimasta appesa alle mosse di Donald Trump presidente degli Stati Uniti e nel pomeriggio intervenuto al “Forum economico mondiale” in Davos, “Swiss market index” in grado di avviare un recupero sino ai 13’170.79 punti delle ore 16.00 e ad un consolidamento su quota 13’092.57 punti al saldo, con flessione ridotta pertanto allo 0.10 per cento a rappresentazione di un listino primario che continua tuttavia a scontare eccessi rallystici e timori sul raffreddamento delle relazioni commerciali internazionali. Da “Zürich insurance group Ag” (meno 2.36 per cento) il messaggio peggiore; in retrovia anche “Nestlé Sa” e “Swiss Re Ag” (meno 1.30 e meno 1.59 per cento rispettivamente); “Alcon incorporated” capofila (più 3.97 per cento). Nell’allargato, ancora in spinta il titolo “Polypeptide Ag”, che aggiunge un progresso pari al 6.98 per cento di fatto quasi raddoppiando i guadagni dall’inizio dell’anno. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.57 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.50; Ftse-100 a Londra, più 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.08; Ibex-35 a Madrid, più 0.06. Incrementi fra lo 0.11 e lo 0.55 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 92.84 centesimi di franco per un euro, 79.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; sofferente ancora il bitcoin, ora al controvalore teorico di 69’802 franchi circa per unità.

















































































