Home CRONACA Autosospensione accettata, ora a Cerentino il sindaco è… supplito

Autosospensione accettata, ora a Cerentino il sindaco è… supplito

0
125

Conferma da Bellinzona sponda Esecutivo, oggi, circa l’invero inevitabile accettazione dell’autosospensione di Silvano Leoni dal ruolo di sindaco a Cerentino, autosospensione che è conseguenza di un’inchiesta penale – vedasi quanto pubblicato nei giorni scorsi sul “Giornale del Ticino” – legata a reati finanziari commessi in contesto ad ogni modo non pertinente all’amministrazione pubblica. Nelle funzioni proprie della carica, Silvano Leoni sarà sostituito “pro tempore”, in forma di supplenza, dal vicesindaco Claudio Degiovannini; supplenza anche per quanto riguarda l’Ufficio patriziale del Patriziato di Cerentino. Nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la sospensione è da intendersi – così nei testi della Legge organica comunale e della Legge organica patriziale – non come “sanzione in senso stretto” ma quale provvedimento avente “natura essenzialmente cautelare” e finalizzata a “proteggere gli interessi pubblici e la dignità della carica dai pregiudizi che possono derivare dall’apertura e dalla pendenza di procedimenti penali”. Dello stato dell’inchiesta e di alcuni sviluppi si dirà fra qualche ora.