Home CRONACA Apus, scelta di campo: chiudono centro operativo e picchetto telefonico

Apus, scelta di campo: chiudono centro operativo e picchetto telefonico

Cambio di rotta nel segno della specializzazione per l’“Associazione protezione uccelli selvatici-Apus”, presente dal 2013 dalla sede in Comune di Centovalli frazione Intragna e con servizio gratuito a copertura del territorio di Ticino e Grigioni di lingua italiana: a decorrere dalla fine di ottobre, avvio della fase di riorganizzazione funzionale e “focus” da ora in poi sulla sensibilizzazione del pubblico in forme quali la consulenza (anche per il primo soccorso ad uccelli selvatici in difficoltà, e ciò per tramite dei canali di divulgazione), la messa a disposizione di materiale informativo, il sito InterNet, le piattaforme “social” e l’attività didattica. A cessazione di attività, invece, il servizio di picchetto telefonico ed il “Centro operativo”; decisione “importante ma necessaria”, fanno capire dalla Apus, avendo sofferto quest’anno difficoltà che già nel breve periodo risulterebbero insormontabili: “Ci siamo fatti le ossa sul campo, con oltre 7’100 uccelli soccorsi ed assistiti nell’arco di poco meno di sette anni; nella scorsa estate ci siamo trovati a coprire turni con picchi di 17 ore giornaliere, a testimonianza di una domanda in continua crescita”. Domanda cui non corrisponde analoga forza: mancano i volontari, mancano i fondi, una contrazione dell’attività era pertanto da mettersi in conto perché, in ultimo, le risorse sono insufficienti per sostenere l’intero lavoro del “Centro cura-riabilitazione”.