Home CRONACA Altri quattro decessi in Ticino, il “Coronavirus” rallenta ma non cede

Altri quattro decessi in Ticino, il “Coronavirus” rallenta ma non cede

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.44) Nel lunedì in cui si riparte da zero in materia di quarantene covidiane all’interno degli istituti scolastici, tra l’altro in contemporaneità con l’avvio delle vaccinazioni per la fascia dai cinque agli 11 anni, cifre ancora assai grevi sul fronte della lotta al “Coronavirus” in Ticino. Prima e drammatica evidenza, quattro decessi nell’arco di 24 ore, per un totale di 71 nel contesto della quarta ondata e di 1’066 dall’inizio del computo, vale a dire la seconda settimana del marzo 2020. 1’141, e qui l’evidenza di un lieve calo, i nuovi casi, vale a dire 32’565 nel periodo corrente e 66’346 nel complesso; in linea tendenziale, alla mezzanotte di domani la somma dei casi pertinenti alla quarta ondata risulterà superiore alla somma dei positivi dall’inizio della pandemia. Ancora in aumento il numero dei posti-letto occupati in strutture nosocomiali, per effettivi 178 degenti di cui 163 in reparti ordinari e 15 in reparti di terapie intensive. Sempre più complessa la situazione epidemiologica nel sistema delle case per anziani (dati cumulati sul fine-settimana): due le vittime da Covid-19, per un totale di 394; quattro le vittime attribuite a cause non pertinenti al Covid-19, per un totale di 1’678; sette le guarigioni a fronte di 14 nuovi contagiati, dal che deriva oggi la presenza di 40 ospiti positivi cui sono da aggiungersi i soggetti nel frattempo trasferiti in ospedale (uno in più tra venerdì e ieri, 144 dall’inizio della pandemia); in diminuzione a 13 unità (su 68) le strutture colpite. Inspiegabilmente ancora fermi a venerdì 7 gennaio i riscontri dalla campagna vaccinale, sempre con copertura al 70.7 per cento sul trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo rilevata guarigione del soggetto; per gli altri ragguagli si rinvia agli articoli pubblicati nei giorni scorsi).

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