Prima o poi un secondo intervento – il primo aveva avuto luogo tra il 1998 ed il 2002 – sarebbe stato da porsi in cantiere; a tagliare la testa al toro la scoperta della necessità di procedere non già ad un risanamento, ma alla realizzazione di un’opera “ex novo”, quale effetto collaterale dei lavori per la seconda galleria autostradale al San Gottardo. Sull’esito dell’avvenuta consegna del progetto definitivo, ad inizio anno, è in rampa di lancio il nuovo impianto di depurazione delle acque nere nel territorio comunale di Airolo, struttura per l’appunto destinata a prendere il posto dell’impianto dalla futura dismissione; quale contributo a finanziamento del complesso, la cui ubicazione era stata individuata già nel 2017 in area a sud della galleria “Stalvedro” lungo la A2 (in tal modo anche l’attivazione di sinergie con riferimento al cantiere di risanamento del tratto Airolo-Quinto sull’arteria medesima), in movimento da Bellinzona capitale direzione Gran Consiglio un credito nella misura di 7’664’000 franchi da intendersi quale sussidio. In immagine, l’odierno impianto (ideazione anno 1968, entrata in funzione anno 1969) che sarà sostituito dall’opera progettata ins eno al consorzio “Riasc”.

















































































