Sette secoli or sono era “Mogeno”, come da prima attestazione documentaria che sempre sperasi di poter superare in sede di ricercche; difficile che anche nell’odierna forma grafica, che è Moghegno già autonomo Comune e dal 2004 parte dell’identità amministrativa di Maggia, di tale luogo ci si dimentichi, come ben sanno eserciti di turisti avventizi e stanziali, Taluno si sarà tuttavia meravigliato, nel giungere stamane in prossimità del ponte che dalla Cantonale si distacca sulla Grande Madre dei Fiumi in direzione degli abitati di Moghegno e di Aurigeno, al cogliere un formidabile “Moghenio” scritto su comune lavagnetta bifronte quale invito promopubblicitario a visitare un peraltro eccellente ritrovo “vecchi tempi”. Che l’errore sia una forma di pubblicità inversa? Non lo si crede, ma vien voglia di farlo…

















































































