Home POLITICA Scuole private in Ticino, da ora in poi autorizzazioni “a tempo”

Scuole private in Ticino, da ora in poi autorizzazioni “a tempo”

Autorizzazioni illimitate nel tempo, mai più. Ed anzi: chi voglia avviare o mantenere un’attività di questo genere sul territorio cantonale, da ora in poi, prenda nota che ogni quattro anni sarà da richiedersi una conferma del diritto all’esercizio. Dall’esperienza, l’azione: decisa ed approvata infatti oggi, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona sponda Esecutivo, una modifica al regolamento della Legge della scuola, con quella che già potremmo ribattezzare come “Lex Fogazzaro” avendo l’autorità politica cantonale tratto spunto dal caso e dalla denominazione del noto istituto luganese finito al centro delle polemiche dopo l’inchiesta giornalistica da cui era emersa una certa qual “disinvoltura” nella gestione del percorso curriculare sino alla maturità conseguibile in sedi ben predeterminate. “Obiettivo unico, la garanzia della qualità” agli utenti; in questo senso, ad un’ordinaria vigilanza che si direbbe non sia stata svolta in modo eccelso, sarà affiancato un processo di accreditamento a scadenze regolari. Sviluppo pratico, premesso l’auspicio di una rapida approvazione granconsiliare del messaggio con cui vengono aggiornate le basi legali: le autorizzazioni ora in essere andranno a scadenza fra il 31 luglio 2020 ed il 31 luglio 2022, ed i responsabili dei singoli istituti saranno pertanto chiamati a presentare una nuova istanza per il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio.