Home ECONOMIA Incertezze da “Federal reserve”, Borse europee versione “yo-yo”

Incertezze da “Federal reserve”, Borse europee versione “yo-yo”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) Forse per fisica riflessione dopo lunga rincorsa, forse perché l’attenzione era spasmodicamente diretta sulle mosse dei vertici della “Federal reserve” statunitense in materia di tassi (per inciso: in serata, taglio confermato nella misura dello 0.25 per cento), seduta sussultoria – prima largamente sotto misura, poi in recupero sino a pelo di parità – quella dipanatasi oggi alla Borsa di Zurigo, fronte listino primario, come attesta lo “Swiss market index” in limatura nell’ordine dello 0.07 per cento a 12’921.48 punti. Difesa affidata ad “Amrize Ag” ed a “Roche holding Ag” (più 2.16 e più 2.12 per cento rispettivamente); sulla coda “Swiss life holding Ag” ed “Holcim limited” (meno 1.43 e meno 2.23). Nell’allargato, giornata grama per “Cicor technologies limited”, titolo sommerso dalle vendite (oltre 81’000 pezzi scambiati contro una media di 9’317 sul ciclo dei 10 giorni), in flessione prossima al 28 per cento e di ritorno ai prezzi di fine agosto 2000, cioè sui 133 franchi per azione, dopo che a fine ottobre era stato raggiunto il prezzo di 229 franchi per azione (ossia il massimo dal gennaio 2000) a chiusura di una rincorsa avviatasi nel periodo prenatalizio 2024, quando era stato toccato un minimo a 55 franchi sul periodo delle 52 settimane. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.13 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.36; Ftse-100 a Londra, più 0.14; Cac-40 a Parigi, meno 0.37; Ibex-35 a Madrid, più 0.17. Movimenti ameboidi a New York nella forchetta fra il “meno 0.31” ed il “più 0.35”. Cambi: 93.50 centesimi di franco per un euro; 80.24 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riallineamento sui 74’170 franchi circa per unità.