(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.33) Un cittadino svizzero domiciliato a Paradiso, maggiorenne da quattro mesi, identità nota alla redazione del “Giornale del Ticino”, ha perso la vita attorno alle ore 21.30 di ieri, lunedì 6 aprile, dopo essere stato sbalzato dal sellino della motoslitta a bordo della quale stava effettuando il rientro all’alloggio nel territorio comunale di Valtournenche (Valle d’Aosta, Italia), frazione Breuil-Cervinia. Il ragazzo, dimorante in zona insieme con i familiari – il padre è un noto consulente e titolare anche di una società specializzata con sede nel Sottoceneri – ed affiliato allo “Sci club Monte Cervino” a Valtournenche, è presumibilmente deceduto sul colpo dopo che il mezzo da lui guidato, e sul quale si trovava anche un’amica rimasta illesa ma che era sotto “choc” al momento dell’arrivo dei soccorritori, era andato a sfondare le reti di protezione del percorso. Secondo quanto emerso nella prima ricostruzione dell’incidente, la motoslitta del 18enne procedeva a breve distanza da quella dei titolari di un rifugio con cui il giovane stesso aveva collaborato nelle scorse settimane come addetto alla gestione delle piste da sci, essendo stata poco prima festeggiata in località Plan Maison la fine della stagione turistica invernale; il corpo è stato individuato nell’alveo di un torrente, troppo gravi i traumi subiti forse anche per un secondo impatto del veicolo. I primi rilevamenti sono stati effettuati da specialisti del “Soccorso alpino” della Guardia di finanza, stazione locale.
















































































