Talun dirà che si è affezionata al posto; talun altro, con richiamo paretimologico in calco del varroniano “Lucus a non lucendo”, sosterrà che si è trovata a casa, giacché è una “Irina” che per vezzeggiativo fa “Irinella” e pertanto da lì la sua dinastia si sarebbe originata, al che troverebbe spiegazione il toponimo “Dirinella”. Sciocchezze e scemenze che il mondo dei vetturali che stanno stare al mondo s’inventa alla bisogna, ovviando con la fantasia al crudo vero e reale d’uno dei catafalchi ospitanti incombenti strumenti elettronici di constatazione degli eccessi di velocità; in altre parole, anche per la prossima settimana – periodo: da lunedì 19 a domenica 25 gennaio – un “radar” semistazionario resterà stanziato in luogo discutibilmente significativo per numero di possibili infrazioni (vedasi al proposito xxx) e, per di più, circondato da una salva di cupole per la raccolta differenziata. Parimenti in alloggio su strade ticinesi, a Solduno ed a Breganzona, altre due consorelle della “Irina” gambarognese. Circa i controlli mobili, questo invece l’elenco per aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Leventina, Giornico e Faido (Polcantonale); nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Sementina, Giubiasco, Bellinzona-città e Gudo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Ascona, Cugnasco, Riazzino, Locarno-città, Arcegno e Losone (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Ponte Tresa, Sessa e Brusino Arsizio (Polcantonale) e Cantonetto, Morcote, Paradiso, Mezzovico, Taverne, Camignolo, Cernesio, Besso, Viganello, Bioggio, Agno, Canobbio, Cassarate, Molino Nuovo, Massagno e Loreto (Polcom e Polintrercom); nel Distretto di Mendrisio, Balerna e Ligornetto (Polcantonale) e Morbio Inferiore, Vacallo, Coldrerio e di nuovo Balerna (Polcom e Polintercom).



