Ha cambiato territorio e di conseguenza obiettivi, ma non le abitudini conseguenti a quelle che egli crede essere sue attitudini, ed invece trattasi solo della prova palese di incapacità da autentico “Dunning-Kruger”: per farla breve, così come ci ha provato, l’hanno beccato. In manette attorno alle ore 2.30 di oggi, a Como, un malvivente in fase di esfiltrazione dalla zona di via Caio Plinio Secondo, quivi essendo stato suo bersaglio un negozio di abbigliamento sportivo; prova dell’effrazione appena messa a segno, il registratore di cassa con cui tale soggetto stava provando ad involarsi, restando tuttavia delusissimo causa intervento di agenti della Polizia di Stato. Nelle tasche dell’uomo, risultato essere nordafricano sedicente tunisino e dall’età dichiarata ad anni 21 e con precedenti sia penali sia di polizia, anche contanti (600 euro circa) dalla non facilmente giustificabile origine, essendo spariti due altri registratori di cassa all’interno dei quali – così da accertamenti – era stata lasciata una cifra corrispondente al centesimo. Emerse anche la condizione di clandestinità dell’arrestato ed una serie di trascorsi criminali in Veneto, nelle province di Venezia e di Rovigo per certo; a breve distanza anche alcuni capi di abbigliamento, per il controvalore di circa 700 euro, che il nordafricano aveva trafugato. L’uomo è stato temporaneamente associato alla casa circondariale del “Bassone”.
















































































