Per nulla facile, e se ne scrisse sei giorni addietro (vedasi ), sarà il cammino del Cramosina nel “Masterround” B dell’hockey di Terza lega, intendendosi per “masterround” un gironcino a partite secche tra le migliori uscite dai quattro gironi del gruppo est. Identico discorso s’ha da fare ora, ossia alla luce dell’ultimo responso nel “play-off” incrociato di qualificazione fra le squadre del gruppo 3-est e del gruppo 4-est, per quanto riguarda il Lodrino, campione ticinese 2025-2026 essendosi imposto sul Cramosina nella serie finale del “play-off”, 6-2 e 6-3 i punteggi, essendo peraltro giunte le due compagini rispettivamente da un terzo e da un quarto posto al termine della prima fase: avversari del gruppo agli ordini di Manuele Ceresa saranno infatti Flims (pronto ora il calendario: esordio domenica 22 febbraio a Faido, ore 17.00), WhiteWolves Wollerau (sabato 28 febbraio, sempre a Faido, ore 18.30) e Samedan (sabato 7 marzo, su ghiaccio dei grigionesi, ore 18.30).
Brevi schede di presentazione al fine di far comprendere quale sia la dimensione dell’impegno da cui i vallerani sono attesi. Poderoso per qualità offensiva è il Flims, secondo nel gruppo 3-est con 42 punti e “record” di 14 vinte contro quattro perse, sino all’ultimo momento in lotta con i WildHogs Arosa per il primato (distanza una sola lunghezza) e passati dal “play-off” con due ondate tipologia “tanti a pochi” (10-3, 14-6) sul Dübendorf2 che era stato terzo nel gruppo 3-est, 14 vinte contro quattro perse, soli tre punti in meno rispetto a WhiteWolves Wollerau ed EngelbergTitlis, 76 goal subiti in 18 partite e poi 24 nello spazio di due incontri. Avversario più abbordabile, anche perché meglio conosciuto per… interposti contragonisti italofoni ossia il Bregaglia ed il Poschiavo, il Samedan giunto alla piazza d’onore del gruppo 2-est la cui stagione regolare è stata dominata dallo ZernezCernezzo (42 punti, 14 vittorie piene su 14 partite), e qui la seconda in graduatoria si è fermata a 24 punti con ruolino da otto successi a fronte di sei sconfitte. Discorso a parte, ed infine, circa i WhiteWolves Wollerau, già citati come vincitori del gruppo 3-est: 44 i punti, 15 successi contro tre sole sconfitte, ma storia complicata nella serie del “play-off” essendosi reso necessario il ricorso al supplementare nella “bella” con i CrocodileFlyers Weinfelden qualificatisi come quarti nel gruppo 4-est e con “record” appena sul pari; superamento del turno conseguito per 6-5, appena sabato scorso (3-0, 1-3 i due precedenti nel ciclo finale); drammaticamente decisiva una figura ben nota alle nostre latitudini, al secolo il luganese Thierry Gotti, nella vita avvocato afferente al foro di Zurigo, da agonista già in filiera Lugano e poi tra gran fuciliere tra Pregassona Redfox e Urdorf in Seconda ed in Terza lega; proprio di Thierry Gotti lo “shorthanded” risolutivo, minuto 63.53. Occhio… Nella foto, Manuele Ceresa, allenatore del Lodrino.





















































































