Differente, e lo si sapeva, era il grado di preparazione: padroni di casa arrivati al primo contatto con il ghiaccio appena martedì scorso, dovendo giungere all’esordio in campionato fra tre settimane; ospiti con solida preparazione da un mese a questa parte ed in pista per i punti che contano già martedì 9 settembre. Ciò non toglie che i GdT BelliSnakes, o GdT1 Bellinzona che dir si voglia ma è anche vero che la crasi “BelliSnakes” suona piacevolmente, sono stati capaci iersera di rompere (finalmente…) il tabù-vittorie nella prestagione di Swiss league, per di più andando a stupire gli oltre 500 nel pubblico dello storico “PalAlbani” di Varese con un dominante 10-2 sui Mastini Varese, compagine in riemersione e candidata ad un ruolo primario sul lato sinistro della classifica nella prossima serie B della Ihl-Italian hockey league. Bellinzonesi avanti sino al 4-0 nel corso del primo periodo (2.58, Kyle Demuth; 7.37, Thomas Moreno; 12.11, Tommaso Madaschi; 13.39, Niccolò Mansueto; indi, e sino alla fine della seconda frazione, fase di maggior equilibrio agonistico con due messaggi dalla squadra di casa (19.18, Raphaël Bastille; 36.48, Marcello Borghi) a trafiggere prima Nassim Jaafri-Havani – schierato sino al 29.51 – e poi Alessio Beglieri, schierati in un’interessante staffetta tra portieri l’uno in condivisione con l’AmbrìPiotta e l’altro in condivisione con il Lugano; contestuale anche il passaggio di testimone, davanti alla gabbia dei gialloneri di casa, tra Sergii Pysarenko e Filippo Matonti. Ultimo periodo tutto di segno BelliSnakes, anche in presenza di un vistoso calo fisico tra gli avversari che, oggettivamente parlandosi, 60 minuti di gioco avevano nella testa ma non nelle gambe; da qui un parziale di 6-0 grazie a Tommaso Madaschi (42.11), Dean Schwenninger (47.38, a quattro-contro-cinque), Niccolò Mansueto (48.46), Thomas Moreno (50.22), Matteo Palmisano (51.29) e Mattheo Reinhard (54.02).
Valutazioni sul confronto. In casa Varese, già detto della preparazione agonistica ancora ai primi giri di rodaggio, giusto anche il far conto di alcuni assenti, ad esempio due chiare conoscenze dell’hockey svizzero e ticinese in particolare quali Andrea Vanetti (35 anni, ala, scuola Lugano e giunto anche a timbrare in massima serie, indi Ceresio1 e Chiasso1 con una puntata – stagione 2010-2011 – anche nei GdT1 Bellinzona) e Tommaso Terzago (31 anni, ala, parigino per nascita e giovanili tra AmbrìPiotta, GdT Bellinzona e Lugano, poi con il Biasca nell’antica Prima lega, con i BiascaTicino Rockets in cadetteria, di nuovo nella capitale e poi a Basilea, nel mezzo ed in séguito un lungo “tour” nel Norditalia fra Milano, Chiavenna, Merano, Fanano e Como prima del fresco approdo a Varese); da oliarsi i meccanismi offensivi convergenti sul finlandese William Mäkinen, seconda annata al “PalAlbani” 50 punti in 42 partite nello scorso campionato; produzione offensiva, nella circostanza, frenata a soli 16 tiri (due goal, come detto, più una traversa). Fronte GdT1: tanto di più dopo la riapertura della collaborazione con il Lugano, Nicola Pini allenatore si trova nell’opportunità ma anche nella necessità di gestire un ampio parco di risorse umane, e ciò anche con l’obbligo morale di non disperdere e di non far disperdere energie; i 44 tiri prodotti contro i “Mastini” sono anche segno della voglia belligerante di più d’uno. E la prima vittoria, ecco, è anche un premio (in precedenza: sabato 9 agosto, Bellisnakes-AmbrìPiotta 1-3; venerdì 15 agosto, BelliSnakes-Sierre 1-7; martedì 19 agosto, BelliSnakes-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 0-3; mercoledì 20 agosto, Lugano “Under 21-elit”-BelliSnakes 2-0; venerdì 22 agosto, BelliSnakes-Olten 2-4).