Prima sconfitta dopo due successi, questo pomeriggio, per gli Ascona Rivers in lizza nelle semifinali di “play-off” dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est: sul ghiaccio del Küsnacht, avversario già battuto anche al suo domicilio, solida la prestazione nel primo periodo chiuso sullo 0-0, apprezzabile l’allungo nella frazione centrale (goal subito da Marco Pickel al 20.32, ma quasi immediata risposta – ossia fra il 25.44 ed il 29.43 – per il 2-1 sulle firme di Patrick Incir e di Luca Schelldorfer), indi due reti concesse nello spazio di 29 secondi (37.29, Marco Pickel; 37.58, Simeon Kutil), con la costante dell’essersi i verbanesi trovati in inferiorità numerica in occasione di tutti e tre i goal. Situazione purtroppo riverberatasi anche nel momento del 2-4 (41.54, Lorenz Bischof); di Mark Lazarevs, 30enne lettone con licenza svizzera e già nazionale giovanile del suo Paese oltre che visto in National league con gli Zsc Lions ed in cadetteria con un paio di altre squadre, il 2-5 poi stampatosi come risultato definitivo (45.26). Pagato dazio per qualche assenza; nulla di drammatico, ad ogni modo, stante il 2-1 nel ciclo al meglio delle cinque partite e con la possibilità di chiudere i conti martedì alla “Siberia” di Ascona.
Discorso già chiuso, invece, per quanto riguarda l’altra semifinale: sul lato forte del tabellone è da registrarsi la terza affermazione (su tre incontri) del DielsdorfNiederhasli, del resto vincitore della fase regolare con 35 punti in 16 incontri ovvero il medesimo riscontro ottenuto dal Küsnacht tuttavia sempre sconfitto (3-4 all’andata, 3-4 al ritorno) dal diretto avversario: per effetto del 2-1 odierno, che si aggiunge al 6-2 del primo confronto ed al 4-3 del secondo, agli archivi sul 3-0 il ciclo con i DürntenVikings e dunque inizio dell’attesa per la finale di gruppo.





















































































