Quattro punti sui sei disponibili, stasera, nella contabilità delle ticinesi discatorie di National league. AmbrìPiotta per la seconda volta al supplementare nel giro di 24 ore, ma stavolta con esito meno felice rispetto a quello d’iersera a Ginevra contro il ServetteGinevra; Lugano in fuga, poi raggiunto e messo alla frusta, infine dilagante sui RapperswilJona Lakers sino al 7-3. Biancoblù bloccati al 13.o posto, bianconeri in volo sul podio.
In FriborgoGottéron-AmbrìPiotta 4-3, primo periodo miracolisticamente chiuso dai leventinesi con minimo danno (5.54, in goal Ludvig Johnson) in presenza di produzione offensiva nulla (un solo tiro sul bersaglio contro i 10 dei burgundi); sufficiente un minimo passaggio in equilibrio nelle conclusioni, un colpo tu ed un colpo io anche se tra i colpi s’infila anche un’azione da penalità di partita proprio sul conto di Ludvig Johnson (21.12), e dal cilindro spunta il pareggio di Michael Joly su assist di Alex Formenton e di Tim Heed (24.34), superiorità numerica sfruttata con “power-play” invero frammentario anche se per una volta risulta pagante il traffico davanti alla porta, e ciò vada a merito di Alex Formenton; sulla spinta, Alex Formenton alla firma del sorpasso (29.28) con impeto e tecnica (“screen” personale, avversario letteralmente spostato), ma è gioia che dura lo spazio di un ingaggio più due tocchi, andando Christoph Bertschy a segno dopo 23 secondi per il 2-2; quando tutti pensano ormai al secondo riposo, Luc Bachmann sfrutta una collaborazione tra Chris DiDomenico e Chris Tierney e finalizza (39.19), ed è momento in cui le energie si raddoppiano anche sulla scorta delle notizie positive che giungono da Kloten. Seguono 16 minuti di battaglia senza quartiere, parità tuttavia ristabilita da un guizzo di Samuel Walser (56.39). Supplementare, 99 secondi, Gilles Senn capitola sulla conclusione di Lucas Wallmark: punto sì, ma quanto rammarico.
Sussultorio il passo nel confronto Lugano-RapperswilJona Lakers: a linee modificate con il rientro di Einar Emanuelsson dall’infortunio, e con Niklas Schlegel a protezione della gabbia, bianconeri sùbito avanti sino al 3-0 (3.48, Connor Carrick; 10.11, Brendan Perlini a cinque-contro-quattro; 14.09, Giovanni Morini) ma storditi in un passaggio a vuoto da 36 secondi sul rientro dopo il primo tè (21.22, Mika Henauer, 3-1; 21.58, Tyler Moy, 3-2); frittata fatta prima della pausa, di nuovo Tyler Moy (36.27) e partita rimessa in discussione. Calvin Thürkauf, alla prima superiorità numerica, va a siglare il 4-3 (54.21); chiude i conti Dario Simion al 57.50; a gabbia vuota il 6-3 di Zach Sanford (58.56); squadre al completo, invece, quando Einar Emanuelsson (59.29) si prende la soddisfazione di un messaggio personale. Finisce qui, o non proprio: a sirena suonata la penalità di partita contro un Philippe Maillet alquanto irritatosi con gll arbitri.
I risultati – BielBienne-Ajoie 6-3; Davos-Zugo 4-1; FriborgoGottéron-AmbrìPiotta 4-3 (al supplementare); Kloten-Zsc Lions Zurigo 2-4; Scl Tigers-RapperswilJona Lakers 3-4 (al supplementare); Lugano-RapperswilJona Lakers 7-3.
La classifica – Davos 93 punti; FriborgoGottéron 83; Lugano 78; ServetteGinevra, Zsc Lions Zurigo 77; Losanna 73; RapperswilJona Lakers, Zugo 64; Berna, Scl Tigers 61; BielBienne 58; Kloten 50; AmbrìPiotta 49; Ajoie 39 (Losanna, Scl Tigers, Ajoie 45 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 44; Davos 43).






















































































