Cittadini contro vallerani; una squadra che è relativamente giovane nella forma odierna – del 2019 la fusione tra le due identità – ma che per tre stagioni visse e ben si difese in Seconda lega (da cui scese per autorelegazione) contro un’identità discatoria forte di 45 anni nella medesima struttura (fatta salva l’opportunissima adesione al progetto collettivo – con Ascona e ValleMaggia – per lo sviliuppo e per la conduzione del settore giovanile). Saranno PregassonaCeresio Redfox e ValleVerzasca Rivers a sfidarsi per la Coppa Ticino 2025-2026, atto conclusivo con inizio da concordarsi tra le dirigenze delle due società essendo giunti i verdetti delle semifinali in due soli incontri su serie al meglio di tre partite. Martedì la chiusura dei conti tra luganesi e Blenio, 11-4 all’andata sotto le volte della “Resega” di Porza, 9-2 al ritorno nel palaghiaccio di Biasca (vedasi il resoconto in altra parte del “Giornale del Ticino”; iersera alla “Siberia” di Ascona il 4-3 dei verzaschesi sui cugini di casa ValleMaggia Rivers, già battuti due giorni prima per 5-3 alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno. Confronto, ad onore di entrambe le compagini, sempre in ottima tensione agonistica ed emotiva: doppio vantaggio per gli ospiti (9.32, Corrado Knecht a cinque-contro-quattro; 30.43, Amos Rossetto), rientro (31.11, Noah Scolari; 33.28, Gabriele Donati), indi Elia Gayer per il 3-2 dei verzaschesi (37.43) e risposta con rigore di Elia Molinaro (42.15); in superiorità numerica, con assist di Corrado Knecht, il sigillo ancora dal bastone di Elia Gayer (50.57).






















































































