Come il conte Raffaello “Lello” Mascetti, che in un “Amici miei” aveva soggiornato nell’albergo da favola a Montecatini Terme ed accompagnandosi ad una contorsionista dai numeri notevoli non solo sul palco, ha creduto di poter fare il “rigatino” filandosela prima dell’alba e lasciando quindi il conto scoperto, figurarsi se verranno a cercarmi in Germania o dove abiterò fra qualche mese, si sarà detto. E bravo il fenomeno: nemmeno il tempo di caricare le valigie sull’auto, avend’egli fatto pianin pianino pissi pissi bao bao passo felpato alla Pantera rosa quand’erano sì e no le ore 5.30 di oggi, ed ecco che gli si sono parati davanti la gerente dell’attività prima ed i poliziotti poco dopo. Episodio occorso – e con titolari e collaboratori della struttura ci si compiace per la prontezza nella reazione – all’ “Hôtel ristorante Al Camoghè” di via Cantonale ad Isone: dove con tutta la cortesia di questo mondo il cliente era stato accolto, e sulla fiducia la fattura sarebbe stata saldata all’uscita, del resto il documento di identità era stato fotocopiato e registrato; ma c’è ovviamente gente che per 100 franchi è disposta a rimetterci la faccia. A scanso di rischi per altri operatori nel ramo turistico: l’auto del tizio, “grosso modo”, potrebbe somigliare ad un modello come quello in immagine…















































































