Una prospettiva atipica (diciamo meglio: folle, ma è null’altro che l’esito possibile di regole cui quali sarà il caso che prima o poi siano apportati correttivi) si sta manifestando a cavallo tra massima serie e cadetteria hockeystica elvetica: ed è la prospettiva dell’assenza dei “play-out” di National league, fra qualche settimana cioè a stagione regolare conclusa. Non perché l’Ajoie ed un’altra squadra – ahinoi, al momento sta rischiando il Lugano… – non dispongano di bastevoli titoli di demerito per poter evitare tale passaggio, s’intenda. Accade tuttavia questo: le dirigenze di due sole società, in cadetteria, avevano manifestato volontà e strumenti sufficienti (impianto, risorse, et cetera) per il salto di categoria; tra queste, LaChauxdeFonds è già stata estromessa dal “play-off” soccombendo all’Olten nei quarti di finale, chiusa sul 2-4 la serie al meglio delle sette partite. Resta in gioco il Visp, cui tocca per l’appunto il ciclo di semifinali contro il Turgovia: in caso di estromissione dei vallesani, nessun’altra squadra sarebbe pretendente alla promozione e decadrebbe automaticamente il “play-out” di National league. Chissà come mai, dalle parti della “Resega”, il Turgovia è così degno di interesse e di ammirazione, in questi giorni…