In altri tempi si sarebbe detto che non questo era il campo su cui sperare di fare punti; ma erano, per l’appunto, altri tempi. Pur dando prova di coraggio degno di miglior causa, e pur avendo azzardato e prodotto una parziale rimonta con due reti nella ripresa, soccombente anche stasera e dunque a secco il Bellinzona la cui retrocessione dalla cadetteria pedatoria, al saldo della 29.a giornata, si fa sempre più vicina; 2-3 sul tabellone al triplice fischio finale in quel di Vaduz, confronto testa-coda dal cui esito deriva anche il primato solitario per i padroni di casa, stante la quasi contestuale – ed imprevedibile, ancorché viziata dall’infelice direzione arbitrale – sconfitta interna dell’Aarau ad opera dell’ÉtoileCarouge. Soli cinque tiri sul conto della compagine del Principato, quattro quelli dei granata tra l’altro costretti a cambiare pullman durante il viaggio (guasto al motore; inizio della partita procrastinato di 30 minuti) e trovatisi sotto per 0-3 all’intervallo (6.o, Marcel Monsberger; 11.o, Marcel Monsberger; 44.o, Brian Beyer su assist di Marcel Monsberger) e riemersi grazie a Fabio Lymann (destro al 60.o, suggerimento di Willy Vogt) ed allo stesso Willy Vogt (destro al 68.o); nel mezzo, anche la situazione di vantaggio numerico generatasi (65.o) in forza del secondo cartellino giallo sventolato dall’arbitra Désirée Blanco sotto il naso di Denis Simani.
I risultati – StadeNyonnais-Yverdon 1-4 (ieri); Aarau-ÉtoileCarouge 1-3 (oggi); Wil-NeuchâtelXamaxSerrières 5-2 (oggi); Vaduz-Bellinzona 3-2 (oggi); StadeLosannaOuchy-RapperswilJona 1-2 (oggi).
La classifica – Vaduz 68 punti; Aarau 65; Yverdon 53; StadeLosannaOuchy 39; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Wil 33; ÉtoileCarouge, RapperswilJona 32; StadeNyonnais 28; Bellinzona 18.
















































































