Home CRONACA Auriga romano s’inventa primatista, “radar” sulla A2 lo inchioda nella lista

Auriga romano s’inventa primatista, “radar” sulla A2 lo inchioda nella lista

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Non il vigile urbano Otello Celletti, figura a lui di certo ben nota nell’interpretazione che fu di Alberto Sordi, ma un “radar” ordinariamente in funzione incontrò giusto ieri, sul farsi del mezzogiorno, un romano a trasumante a guisa di bolide dalle parti di Cadempino sulla A2: non in pedestre impresa, ché ogni primato egli avrebbe infranto, ma nel condurre da là a qua, ovvero in senso di marcia verso Lugano e Basso Ceresio e Mendrisiotto e forse poi gli aviti lidi, un veicolo a sostenuta ambizione di diventare memorabile negli annali del Ticino e della madrepatria. L’auriga di Tricoloria passò infatti a 144 chilometri orari in presenza d’un cantiere e del limite lì ridotto ad 80; trattasi dunque, a rigor di norme vigenti, d’un atto di pirateria stradale in forma di grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. Di quel che sarà domani, tra sanzione e condanna a men di conclamata ma non rilevata urgenza, s’hanno idea ed immagine; per ora, sappia codesto 31enne che il viaggiare sul suolo elvetico gli è precluso, e mai gli venga alla mente d’osar mettersi al volante.