(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.32) Ad un titolo decisamente sacrificato nel primo ottavo dell’anno borsistico 2026 (“Holcim limited”, più 1.57 per cento ma con perdita residua superiore all’otto per cento) il ruolo di capofila sul suono della campanella a Zurigo, fronte listino primario, in seduta caratterizzata da nuovi primati storici per lo “Swiss market index” stampatosi al meglio su quota 13’670.34 punti alle ore 13.00 ed infine stabilizzatosi a 13’656.00 punti, con progresso pertanto pari allo 0.41 per cento rispetto alla chiusura di venerdì, repentino lo scatto nell’ultima mezz’ora; in retrovia “Sika group Ag” (meno 1.41 per cento, attorno al cinque per cento la perdita cumulata dall’inizio del 2026), “Alcon incorporated” (meno 1.44 per cento, dello stesso tenore le considerazioni) e “Kühne+Nagel international Sa” (meno 2.19, lanterna rossa). Nuovamente da menzionarsi, nell’allargato, il recupero di “Gurit holding Ag”, più 13.28 per cento a 29.85 franchi il pezzo e con previsione di riapertura sui 30.00 franchi (era a 10.00 franchi attorno alla metà di novembre, il che costituirà motivo di soddisfazione per gli investitori di breve e medio termine; restano chimerici gli obiettivi di quanti si siano fidati ed affidati a tali “asset” cinque anni addietro, all’acquisto sui 263.00 franchi). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.45 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.02; Ftse-100 a Londra, più 0.26; Cac-40 a Parigi, più 0.06; Ibex-35 a Madrid, più 0.99; New York chiusa per il “Giorno del presidente”. Cambi: 91.20 centesimi di franco per un euro, 76.97 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sul controvalore teorico di 52’309 franchi circa per unità.

















































































