(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 20.11) Nell’attesa di una lettura dato per dato con analisi diluibile nel fine-settimana, fatto certo è il destino del mese di gennaio 2025 che, per quanto riguarda il listino primario alla Borsa di Zurigo, si incide nella cronaca di lungo periodo, se non nella storia, in forza del “rally” che anche oggi ha avuto parziale conferma, portandosi lo “Swiss market index” sino a 12’708.45 punti, altro primato nel triennio; poi una necessaria, persino logica flessione dettata dalle vendite di quanti, nel periodo, hanno maturato benefici in dimensioni financo inattese, sicché il saldo si è fissato a quota 12’579.09 punti ossia con limatura pari allo 0.06 per cento. Su “Novartis Ag” (più 1.90 per cento) la massima attenzione; “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 0.03) il titolo primo nella graduatoria del mese; in retroguardia, distonici “Lonza group Ag” e “Nestlé Sa” (meno 1.49 e meno 1.53 per cento rispettivamente). Movimenti prevalentemente laterali nell’allargato; occhio di bue da riflettore, tuttavia, su “Santhera pharmaceuticals holding Ag”, capace di cumulare un altro progresso superiore al quattro per cento al prezzo di 17.12 franchi per azione (era a 7.21 franchi per azione nella giornata di lunedì 18 novembre). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.02 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.11; Ftse-100 a Londra, più 0.31; Cac-40 a Parigi, più 0.11; Ibex-35 a Madrid, meno 0.41. Seduta riflessiva e zavorrata a New York: “Dow Jones”, meno 0.62 per cento; S&P-500, meno 0.15; Nasdaq, più 0.26. Cambi: 94.46 centesimi di franco per un euro, 91.03 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riallineamento al controvalore teorico di 93’716 franchi circa per unità.