Home IN EVIDENZA Tra lacrime e speranze l’«Addio» a Giancarlo Galli, amico degli animali

Tra lacrime e speranze l’«Addio» a Giancarlo Galli, amico degli animali

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Gremita la chiesa di Luino (Varese) in intitolazione a san Pietro in Campagna, ieri pomeriggio, per l’estremo saluto a Giancarlo Galli, il balernitano fondatore ed anima del “Rifugio Animali felici” a Brissago Valtravaglia (Varese). 86 anni compiuti tre settimane addietro, nato a Mendrisio e venuto a morte a Germignaga (Varese) in séguito a malattia, da quasi un quarto di secolo l’ex-funzionario delle Dogane – per quanto riguarda il Ticino, aveva svolto attività ispettiva ai valichi di Gambarogno frazione Dirinella, di Tresa frazione Ponte Tresa e di Chiasso – si era dedicato alla realizzazione di un vero e proprio villaggio-santuario che fungesse da “casa protetta” per gatti, cavalli, cervi, cinghiali e chi altro, nel mondo faunistico, avesse rischiato la soppressione o fosse stato oggetto di maltrattamenti; alla struttura sul lato mesenzanese di Brissago Valtravaglia – sviluppo effettivo, 40’000 metri quadrati – erano garantiti nutrimento ed ospitalità, dal che un via via crescente numero di collaboratori e di collaborazioni con enti esterni, non escluse le forze dell’ordine, ed il tutto nel segno del più schietto volontariato. Difficoltà incontrò Giancarlo Galli, e da esse fu amareggiato, per qualche problema nei rapporti con le Amministrazioni comunali in forza di questioni edificatorie; e, come è stato detto a margine delle esequie, vi è da sperarsi che il lascito (morale e materiale) del benefattore non sia inquinato da rischi per l’esistenza stessa del suo piccolo Paradiso in cui trovano ora alloggio 450 animali di 30 specie diverse e con una media di 80 soggetti salvati ogni anno; nelle scorse ore, in memoria dello scomparso, è stata tra l’altro lanciata una raccolta straordinaria di fondi a favore del rifugio. In foto, Giancarlo Galli; altre immagini dello zoofilo ed animalista sulla nostra pagina “Facebook”.