Nulla è da darsi come perso, per l’aritmetica; alla luce dell’odierno pareggio, terzo risultato di fila con medesimo beneficio modesto e con medesimo punteggio, s’ha da temere che sia ai titoli di coda la corsa del Lugano al titolo nel calcio svizzero di Dna 2025-2026. Nel senso: si potrà ancora battagliare per l’accesso alle Coppe europee, di riffa o di raffa la seconda piazza è occupata e presidiata (ma il San Gallo, stasera vittorioso per 2-1 sullo Youngboys, si trova ora a pari punti avendo disputato un incontro in meno), ma una sfida al Thun per il primato è denegata dal passo dei bianconeri che sull’1-1 avevano chiuso a Zurigo contro il Grasshoppers Zurigo nella 22.a giornata, sull’1-1 si erano fermati a Winterthur nella 23.a giornata e sull’1-1 sono tornati negli spogliatoi stasera a Cornaredo, avversario il Servette. Le reti: 13.o, Kevin Behrens con puntuale destro, vantaggio; 77.o, Samuel Mráz – che era entrato nove minuti prima in sostituzione di Jamie Atangana – con analoga tipologia di soluzione; per produzione offensiva, nessuno ha rubato nulla all’avversario, figurando un solo tiro sul bersaglio da parte dei luganesi e due sole conclusioni in quota lemanica (perlomeno, su un totale di 11 tentativi, sballati per buona parte ma pur sempre tentativi; a merito degli uomini di Mattia Croci-Torti solo tre, ripetesi tre opportunità generate in 95 minuti). C’est tout dit, no?
I risultati – Lucerna-Grasshoppers Zurigo 4-3 (ieri); Lugano-Servette 1-1 (oggi); San Gallo-Youngboys 2-1 (oggi); Zurigo-Winterthur 3-0 (oggi); Sion-Basilea (domani); Thun-Losanna (domani),
La classifica – Thun 52 punti; San Gallo, Lugano 42; Basilea 39; Sion 34; Youngboys 33; Losanna 29; Zurigo 28; Lucerna 27; Servette 26; Grasshoppers Zurigo 20; Winterthur 14 (Lugano, Youngboys, Zurigo, Lucerna, Servette, Grasshoppers Zurigo 24 partite disputate; Thun, San Gallo, Basilea, Sion, Losanna, Winterthur 23).






















































































