Avremo di certo una squadra con la denominazione “Rivers” nella finale della Coppa Ticino di hockey, quest’anno; per ora, a farsi preferire sono quelli in maglia ValleVerzasca, vincitori oggi per 5-3 sui cugini in maglia ValleMaggia (entrambe le società, com’è noto, compartecipano con l’Ascona al progetto di formazione quale polo occidentale dell’arte discatoria). Per ora, essendo andato agli archivi solo 60 minuti dagli almeno due volti: alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno, “Camóss” in fuga sino al 3-0 dell’8.55 (in goal Ronnie Dagani, Noah Gnesa e Gioele Greco), indi al massimo margine di vantaggio sul 5-0 (19.34, Emanuele Gayer; 22.24, Amos Rossetto a cinque-contro-quattro); partita chiusa, in teoria, ma non per i valmaggesi in reazione con Gabriele Donati (23.09) e Noah Scolari (33.12). Nel terzo periodo, ospiti nella condizione di riportarsi a miglior contatto sulla penalità di partita (più canonici cinque minuti) inflitta al veterano Samuele Scolari; distanze ridotte a due lunghezze da Raffaello Rothen (51.09), non sfruttata per contro una superiorità numerica appena successiva. Nell’altro confronto di semifinale, ieri, comodo 11-4 del PregassonaCeresio Redfox sul Blenio. I prossimi appuntamenti: domani, a Biasca, Blenio-PregassonaCeresio Redfox; mercoledì, ad Ascona, ValleMaggia Rivers-ValleVerzasca Rivers.





















































































