Rallenta, ogni tanto; frena, magari, qualche volta. Eggià: il Thun continua a deludere ed è destinato a deludere molti, tra gli osservatori, in ispecie quanti di esso abbiano immaginato una flessione secca, quanti di esso abbiano ipotizzato l’incapacità di reggere alla distanza, quanti insomma abbiano proclamato essere i bernesi un fuoco di paglia; per contro, cogliendo oggi il 17.o successo su 23 incontri della stagione 2025-2026 nel calcio elvetico di massima serie con un indiscusso 3-1 sul campo del Servette (rete dei ginevrini solo al 92.o, mero “maquillage” ad una prestazione da due soli tiri nello specchio della porta avversaria), la pattuglia allenata da Mauro Lustrinelli ha incrementato ad 11 lunghezze il vantaggio sul Lugano rimasto solitario sulla piazza d’onore, pur avendo ieri chiuso solo sull’1-1 a Winterthur, in forza di pari risultato conseguito dal San Gallo a Losanna. Ai neroverdi si associa invece in terza moneta il Basilea, risalito dallo 0-1 ed impostosi per 2-1 sullo Zurigo. Gli altri risultati: Sion-Lucerna 0-0 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Youngboys 1-1 (ieri).
La classifica – Thun 52 punti; Lugano 41; San Gallo, Basilea 39; Sion 34; Youngboys 33; Losanna 29; Servette, Zurigo 25; Lucerna 24; Grasshoppers Zurigo 20; Winterthur 14 (San Gallo, Winterthur una partita in meno).





















































































