Serata dagli scarsi se non pessimi risultati per le ticinesi dell’hockey di National league: un solo punto incamerato, in sponda Lugano, e contesto un po’ più difficile soprattutto per l’AmbrìPiotta le cui prospettive di accesso al “play-in” si sono a questo punto ridotte al lumicino mentre si ingigantisce la prospettiva della disputa del “play-out” contro un Ajoie, tra l’altro, in recupero di condizione ed in lieve beneficio per quanto riguarda i risultati. C’è, ci sarebbe ancora tempo; il problema, dalle parti della “NuoValascia”, sta però in altro.
In AmbrìPiotta-Zsc Lions Zurigo 2-4, nel giorno del ritorno di Rocco Pezzullo alla casa madre dopo lunga (anzi, eccessiva) collocazione in cadetteria, ospiti avanti grazie a Denis Malgin dopo soli 53 secondi ma contenuti nel resto del primo periodo (pareggio di Miles Müller al 17.56) e superati nella fase discendente della frazione centrale (“power-play” convertito da Christopher DiDomenico), tra l’altro con dominio completo delle statistiche da parte dei leventinesi autori di 26 tiri contro 12 nello spazio di 40 minuto. Parrebbe fatta, o almeno ben avviata, ed invece l’ultimo giro di Walzer parla tutto a favore degli ospiti: 14 conclusioni contro tre, Sven Andrighetto e Denis Malgin i propulsori e suggeritori ed artefici di rimonta sorpasso e successo con tre assist “pro capite” a favore rispettivamente di Kimo Gruber (44.41), Rudolf Balcers (48.47) e Johan Sundström (59.29, a gabbia avversaria vuota). Nemmen si sta a dire dei migliori e dei peggiori; chi voglia dia un’occhiata alle statistiche sul “plus-minus” e constati il “meno tre” di un paio di stranieri a caso.
Poco brillante ma a lungo in corsa, invece, il Lugano a Friborgo, avversario il FriborgoGottéron impostosi ai rigori (3-2) grazie all’unico centro di Henrik Borgström nella serie, come dire che stavolta nessuno tra i cecchini bianconeri ha trovato un bandolo della matassa. In precedenza, e pur arrancando (16 tiri in 60 minuti costituiscono informazione poco commendevole), gli uomini di Tomas Mitell erano riusciti per due volte a rientrare in quota (36.34, Brendan Perlini in risposta ad Andrea Glauser, “shorthanded” al 16.52; 45.51, Calvin Thürkauf a compensare la firma di Julien Sprunger, 41.00); contenuti i danni, ma resta innegabile un certo qual rallentamento del gruppo.
I risultati – AmbrìPiotta-Zsc Lions Zurigo 2-4; FriborgoGottéron-Lugano 3-2 (ai rigori); Kloten-Zugo 1-2; Scl Tigers-Ajoie 2-3 (al supplementare); Losanna-BielBienne 2-1 (al supplementare); RapperswilJona Lakers-Berna 0-2.
La classifica – Davos 87 punti; FriborgoGottéron 79; ServetteGinevra 76; Lugano 75; Zsc Lions Zurigo, Losanna 73; RapperswilJona Lakers 64; Zugo 61; Scl Tigers 60; Berna 56; BielBienne 52; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 36 (Losanna 44 partite disputate; ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 43; FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 42; Davos 41).






















































































