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Calcio Dna / Lugano, rientro trionfale con “manita”. Behrens, bravo, Bis(limi)

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20 minuti di dominio puro, incontrastato, terrificante se fosse stato nell’hockey – cioè in una disciplina da punteggi mediamente elevati – e figurarsi allora nel calcio di massima serie elvetica, oggi in ripresa ufficiale dopo un paio di recuperi a metà settimana; 20 minuti a cavallo tra primo e secondo tempo di Lucerna-Lugano, 20 minuti nei quali i bianconeri di Mattia Croci-Torti allenatore hanno fatto tutto ciò che far si possa e, di più, tutto alla perfezione, con tripletta di Uran Bislimi (41.o, 45.o e 59.o) e doppietta di Kevin Behrens (45.o egualmente più qualche secondo concesso dall’arbitro Urs Schnyder e 61.o). Suggeritore di tre delle reti il 23enne Daniel Dos Santos, impressionante per 52 minuti – poi il cambio datogli da Hadj Mahmoud – sia a campo aperto sia a difesa avversaria schierata o semischierata, ché Mario Frick si è dannato l’anima, dalla panchina prima e nello spogliatoio durante l’intervento e di nuovo dalla panchina, nel tentativo di cercare di ottenere un popoino di organizzazione. Macché: forse che i padroni di casa si fossero illusi dopo il provvisorio vantaggio (25.o) grazie ad un sinistro di Matteo Di Giusto e, per meglio dire, alla “pesciata” di Amir Saipi capace di far scorrere la palla fra terreno altrui e maglia sua; forse che, presa l’imbarcata sul finire della frazione ascendente (due colpi di piede destro ed un colpo di piede sinistro, in quest’ultimo caso su fulminante contropiede), qualcuno era rimasto stordito; forse che, beccato l’1-4 (qui suggerimento da Anto Grgic) e perso l’attaccante Kevin Spadanuda per infortunio e sùbito dopo incassato l’1-5 dalla capoccia di Kevin Behrens, dalle parti di Horwerstrasse 91 hanno incominciato a capire che il futuro avrebbe avuto inizio domani e non oggi; unica, minima consolazione la limatura al divario, minuto 71, azione confusa nei 16 metri del Lugano, calcio d’angolo e sugli sviluppi ecco il pregevole tocco del 20enne Bung Meng Freimann fratello di Bung Tsai Freimann e di Bung Hua Freimann l’uno in maglia Brügg e l’altro con il Lucerna “Under 21”, ordinariamente in ruolo di difensore ma qui al secondo goal personale in campionato, buon per lui ed auguri.

Constatazioni a bocce ancora in movimento, dal momento che il Thun dovrà scendere in campo domani (non così il San Gallo, causa rinvio): Lugano sempre terzo ma ora a distanza di quattro e di una lunghezza dalle migliori, tono agonistico già trovato, viste due o tre cose pregevoli oltre a quanto descritto, sette conclusioni sul bersaglio con cinque goal sono un bel biglietto da visita. Nota di colore circa il possesso-palla: 44 per cento per il Lucerna, ergo 56 per cento per gli ospiti, ma attorno al 15 contro 85 nella fase di massimo impeto offensivo dei bianconeri. Per un po’ di conti, appuntamento a domani sera.

I risultati – Lucerna-Lugano 2-5 (oggi); Youngboys-Losanna 1-3 (oggi); Servette-Zurigo (domani); Basilea-Sion (domani); Grasshoppers Zurigo-Thun (domani); Winterthur-San Gallo (rinviata).

La classifica – Thun 40 punti; San Gallo 37; Lugano 36; Basilea 32; Sion 30; Youngboys 29; Losanna 27; Zurigo 24; Lucerna 21; Servette 20; Grasshoppers Zurigo 17; Winterthur 10 (Lugano, Youngboys, Losanna, Lucerna una partita in più).