(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.24) Appesi alle decisioni dai vertici della “Federal reserve” statunitense (domanda da 50 e 50: nuovo taglio dei tassi, sì o no? Domani si dovrebbe sapere) e della “Banca nazionale svizzera” (stesso livello di probabilità circa l’ipotesi di adozione dei tassi negativi, responso forse giovedì) gli operatori sul listino primario della Borsa di Zurigo il cui “Swiss market index”, ieri capace anche di riattraversare per breve periodo la linea dei 13’000 punti, è rifluito al saldo su quota 12’931.16 punti con flessione nell’ordine dello 0.39 per cento. Da “Zürich insurance group Ag” (più 1.46 per cento) il miglior spunto; in retrovia “Swiss Re Ag” (meno 1.69, titolo di nuovo sotto la parità nel complesso del 2025) ed “Amrize Ag” (meno 3.29). Nell’allargato, parziale ripresa per “Ypsomed holding Ag” (più 1.29). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.48 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.32; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, meno 0.69; Ibex-35 a Madrid, più 0.13. Incerta New York stante soprattutto quanto indicato in premessa: “Dow Jones”, meno 0.28 per cento; S&P-500, più 0.02; Nasdaq, più 0.22. Cambi: 93.74 centesimi di franco per un euro; 80.66 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in rilancio sul controvalore teorico di 75’750 franchi per unità.






















































































