Ticino e Vallese i territori scelti, in un complesso di attività criminose sviluppatosi almeno a partire dal novembre 2024; sempre l’effrazione come modalità operativa; primario l’interesse per le abitazioni secondarie. Un rumeno 53enne si trova in detenzione preventiva sin dal luglio 2025 nel Canton Vallese ed un suo connazionale 36enne è destinatario di mandato di arresto dalla Procura pubblica del Canton Vallese nel quadro dell’inchiesta di cui è stata dichiarata nelle scorse ore la conclusione, ad avvenuto chiarimento di vari tra gli episodi ed essendo definiti gli elementi essenziali per un incardinamento processuale. In Ticino, particolarmente colpite erano state le valli superiori; il numero esatto dei furti perpetrati o tentati non è noto, risultandone non meno di 30 in totale; nel caso del 53enne, l’arresto era avvenuto in flagranza di reato, dileguandosi invece il complice. Controvalore dei beni trafugati: oltre 130’000 franchi considerandosi soltanto gli orologi, gli abiti, i gioielli, i contanti e le derrate; da considerarsi inoltre i danni materiali causati e stimabili attorno ai 70’000 franchi.

















































































