Un ritorno al volante su suolo svizzero, diciamo, è proprio da escludersi; la denuncia per pirateria stradale, invece, è fatta, stesa e prodotta davanti al ministero pubblico, stante quella che consta come grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. Difficili da spiegarsi, in effetti, quei 114 chilometri orari fatti segnare ieri mattina, poco dopo le ore 9.30, da un’automobilista in transito su via Valmara a Brissago, tratto con limite a 50: la donna, cittadina italiana con residenza nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è lì incappata in un controllo-“radar” della Polcantonale. Ed altro non v’è da dirsi.