Home POLITICA Pericoli naturali, risorse sul piatto per opere di prevenzione

Pericoli naturali, risorse sul piatto per opere di prevenzione

Ammonta ad 8’750’000 franchi in tutto, con suddivisione su sei crediti distinti, la cifra impegnata nelle scorse ore da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Esecutivo, per l’aggiornamento delle zone di pericolo e dei piani di emergenza e per la realizzazione di opere utili contro i pericoli naturali. Nell’ordine: 4’550’000 franchi, da mettersi su piatto nel periodo 2020-2024 sia in forma diretta sia mediante contributi agli enti promotori, in materia di messa in atto dei piani di emergenza, della formazione dei presidi territoriali, dell’aggiornamento delle carte di pericolo e dell’adeguamento-rinnovamento della rete idrometrica cantonale; 3’560’000 franchi per due crediti destinati ai lavori – da effettuarsi già nel corso del 2019 – per la sistemazione del riale Tassino (Lugano), del riale Giroggio (Lugano) e del riale Bertallo (Bellinzona), interventi indispensabili in risposta a recenti eventi alluvionali (investimento pari al 60 per cento del volume dei lavori); 640’000 franchi – su costi totali per un milione secco di franchi – destinati a lavori di sistemazione della frana in Val Selva nel Comune di Blenio frazione Ghirone, ed in questo caso si parla di opere nella fase conclusiva su risistemazione paesaggistica e ripristino della strada a suo tempo danneggiata dal flusso dei detriti, comprendendosi nel computo generale anche le attività di controllo, nel prossimo quinquennio, per quanto riguarda l’efficienza delle opere medesime.