Home ECONOMIA “Swiss market index”, primati storici a catena. New York in frenata

“Swiss market index”, primati storici a catena. New York in frenata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.15) Sufficienti un improvviso apprezzamento da parte degli analisti di casa “Goldman Sachs” – doppio salto, ora con raccomandazione all’acquisto – sul titolo “Kühne+Nagel international Sa” (più 4.30 per cento) ed un minirimbalzo di “Sika group Ag” (più 1.25 all’indomani del cedimento secco a fattore sei contro uno) per spingere oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo ad una serie di nuovi massimi storici sino a quota 13’489.51 punti, picco raggiunto alle ore 15.41 e sostanzialmente difeso nel prosieguo, come indica la chiusura a 13’464.84 punti ovvero in guadagno nella misura dello 0.75 per cento). In retrovia “Alcon incorporated” (meno 0.56 per cento) e “Swiss life holding Ag” (meno 0.90). Due spunti dall’allargato: il netto incremento di stima per “Ems-Chemie holding Ag” (più 7.34 per cento, ritorno sui prezzi di metà agosto 2025) e la perdita a doppia cifra di “Autoneum holding Ag”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.41 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.26; Ftse-100 a Londra, più 0.46; Cac-40 a Parigi, meno 0.19; Ibex-35 a Madrid, più 0.05. Rallenta New York, su effetto prevalente delle ultime tensioni internazionali (nuovo fronte: Iran) oltre che di dati macroeconomici interni (significativo incremento del volume delle vendite a minuto, minor aumento rispetto al previsto per quanto riguarda i prezzi alla produzione): “Dow Jones”, meno 0.63 per cento; S&P-500, meno 1.04; Nasdaq, meno 1.63. Cambi: 93.10 centesimi di franco per un euro; 79.88 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in tumultuosa risalita sino al controvalore di 77’974 franchi circa per unità.