(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.41) Più che sul vissuto di oggi, sul “da viversi” delle prossime ore resta puntata l’attenzione degli operatori nelle Borse di tutto il mondo, e ciò in forza primariamente dei numeri da capogiro – esplosivi sia i ricavi sia gli utili; largamente battute le previsioni degli analisti – offerti dal colosso “Nvidia corporation” a Wall Street da poco chiusa; in linea di massima, le sedute di domani in Europa potrebbero rivelarsi assai gradite a chi abbia in particolare messo denaro, anche soltanto qualche mese addietro, sul comparto dell’intelligenza artificiale. Per quanto riguarda il pregresso, “Swiss market index” a Zurigo in oscillazione attorno alla linea dei 14’000 punti superata ieri per la prima volta e, dopo miglior difesa a quota 14’029.88 punti (ore 15.00), in flessione sino alla chiusura sui 13’977.10 punti che significano calo nella misura dello 0.14 per cento; “Alcon incorporated” battistrada (più 4.36 per cento), podio condiviso con “Sika group Ag” e “Swiss life holding Ag” (più 1.45 e più 1.11 rispettivamente); in retrovia “Givaudan Sa” (meno 2.25) e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.38, lanterna rossa). Nell’allargato, apprezzamento per “Temenos group Ag” (più 13.40 per cento) dopo notizie su consuntivo e dividendi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.75 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.11; Ftse-100 a Londra, più 1.17; Cac-40 a Parigi, più 0.47; Ibex-35 a Madrid, più 1.49. New York in buona disposizione d’animo e con progressi fra lo 0.63 e l’1.26 per cento secondo i consueti indici di riferimento. Cambi: 91.24 centesimi di franco per un euro; 77.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riemersione al controvalore teorico di 52’312 franchi per unità ed ora attorno al prezzo di 50’698 franchi per unità.

















































































