Home CRONACA Riva San Vitale, esito tragico: subacqueo del Varesotto muore in ospedale

Riva San Vitale, esito tragico: subacqueo del Varesotto muore in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.12) Solo per i fondamentali della cronaca ci si era limitati, ieri pomeriggio, ad indicare come “gravissime” le condizioni ed “appesa ad un filo” la vita dell’uomo, sapendosi tuttavia che ben poco i sanitari avrebbero potuto fare per lui. È purtroppo deceduto, difatti, il sommozzatore 58enne (vedasi precedente notizia: https://ilgiornaledelticino.ch/si-immerge-nel-ceresio-perde-i-sensi-lo-riportano-in-superficie-e-grave) che intorno alle ore 11.50 era stato riportato alla superficie del Ceresio da altri appassionati di attività subacquee con i quali aveva intrapreso l’esplorazione dei fondali nelle acque antistanti Riva San Vitale, zona Nanetti. La vittima si chiamava Paolo Poltronieri, da tempo residente a Marnate frazione Nizzolina – dopo trasferimento dalla vicina Fagnano Olona – in provincia di Varese, e stava svolgendo una formazione finalizzata al conseguimento di un altro brevetto con la “Go diving”, sezione della “PpArc” di Busto Arsizio (Varese). La conferma della morte è stata data stamane dal portavoce della Polcantonale; benché sottoposto a primo tentativo di rianimazione sulla sponda del lago e rapidamente preso in carico da operatori sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” e della “Rega” per l’elitrasporto in sede nosocomiale a Mendrisio; il 58enne è spirato una volta giunto in ospedale.