Una ragazza ticinese in festa, stasera, e questo rende meno amaro lo “zero tituli” (manco il bronzo, sfuggito sabato scorso – al supplementare, tra l’altro – nella partita secca con le FriborgoLadies, e questo dopo precoce eliminazione in Coppa nazionale…) delle AmbrìWomen, residua attestazione dell’hockey femminile di “élite” nel Cantone: c’è infatti Elena Gaberell da Monteceneri frazione Rivera, ruolo difensore, 21 anni da compiersi a maggio, nella foto che stasera ha attestato il trionfo dello Zugo in Women’ league, serie finale di “play-off” risolta in tre sole partite sulle cinque disponibili, sconfitto il Berna che almeno ci ha provato ed ancora al 45.33 era staccato di due sole lunghezze, sul 3-5, dopo aver rimontato parzialmente una prima volta dallo 0-4 (tripletta di Ivana Wey fra il 13.44 ed il 27.51) al 2-4, tabellone finale a dire sei per le padrone di casa e tre per le ospiti, sigillo di Rahel Enzler al 59.10. Tutto secondo logica, essendo lo Zugo stato costruito per il successo, 26 vinte contro due perse durante la fase regolare, 3-0 sulle FriborgoLadies al passo di 19 goal contro tre in semifinale, 3-0 sul Berna con 17 goal contro quattro nell’atto conclusivo.
Per Elena Gaberell, una “all-around” che può infatti giocare anche in attacco e con apprezzabili riscontri, si tratta del secondo titolo nazionale (uno era stato vinto nella stagione 2020-2021, in maglia dell’allora LadiesTeam Lugano) in aggiunta a due Coppe nazionali (con lo Zugo) e ad una promozione dalla cadetteria alla massima serie (con lo Zugo, 24 mesi or sono, per dirsi dell’esplosione della squadra). In immagine, Elena Gaberell.














































































