Niente “sweep” per il Davos, in questi quarti di finale dell’hockey di National league: allo Zugo, se non altro, è riuscito stasera il colpo di spezzare l’egemonia dei grigionesi nella serie, che è ora sul 3-1 per il Davos stesso; punto e a capo, contestualmente ed inoltre, nel ciclo di confronti tra RapperswilJona Lakers e FriborgoGottéron, essendo i burgundi risaliti in 48 ore dallo 0-2 al 2-2, e dunque riproponendosi come migliori candidati al superamento del turno in una sfida ora tradottasi al meglio delle tre partite. In Zugo-Davos 5-2, tutto deciso da una soverchiante entrata in materia, 14 tiri contro cinque nel primo periodo e parziale di 3-0 costruito fra lo 0.33 ed il 13.23, in goal Andreas Wingerli, Tomas Tatar e Gregory Hofmann; fiondata di ritorno da parte degli uomini di Josh Holden, massimo riavvicinamento sul 3-2 (a segno Matej Stransky e Simon Ryfors); indi tracollo degli ospiti, 4-2 in superiorità numerica dal bastone di Sven Senteler (46.04, soli due secondi dopo la penalità minore sul collo di Brendan Lemieux) e 5-2 nuovamente da Andreas Wingerli (49.15); 20 tiri per parte, Zugo alla conclusione per sole sei volte tra secondo e terzo periodo, e pur nella vittoria non è questa una buona notizia. Senza storia invece la sfida in landa sangallese, 2-6 il punteggio con doppietta di Yannick Rathgeb per gli ospiti e passaggio determinante fra il 44.39 ed il 48.17, tre proiettili a bersaglio, parziale dall’1-3 all’1-6.
Domani in pista il Lugano, sotto 0-3 contro gli Zsc Lions Zurigo e chiamato a quattro imprese di fila (si inizi con una, dopo la serie da 12 goal subiti contro quattro realizzati) davanti al pubblico di casa. Sul 2-1 il Losanna che si appresta a ricevere un ServetteGinevra non poco frastornato (vinta la prima in casa per 1-0, persa la seconda per 1-5 in trasferta, persa la terza per 2-5 a domicilio).
















































































