Disciplinato, organizzato, spietato il Lugano che stasera, trovandosi nell’opportunità di riprendersi il quarto posto in solitaria nella graduatoria dell’hockey di National league, non ha esitato nel rullare a domicilio lo Zugo in evidente affanno, con troppi nervi scoperti (spedito negli spogliatoi al 38.29 il ceco David Sklenicka, carica con bastone, ed è un segno chiaro), incerto nell’uscita dal terzo e frammentario nella costruzione di tiri dalla almeno ragionevole pericolosità; morale, 3-2 che era un 3-1 ancora a 23 secondi dall’ultima sirena: del 59.38, cioè a giochi fatti, il secondo goal personale (prima rete al 37.37) di Gregory Hofmann andato a bersaglio a sei giocatori di movimento contro cinque per avvenuto richiamo del portiere Tim Wolf. Tutto qui il prodotto della pattuglia mal organizzata da Michael Liniger, che fu indubbiamente agonista meritorio nelle quasi 850 partite di massima serie e nelle quasi 150 partite in cadetteria ma che il polso dalla transenna degli zugani, da allenatore in prima quale è da meno di un anno, sembra ancora non avere. A rovescio il discorso applicabile a Tomas Mitell, partito con la lentissima nella costruzione del “suo” modello discatorio in bianconero e che ora raccoglie persino laddove non abbia seminato: in quest’occasione gli hanno risposto a meraviglia, là davanti, soprattutto quelli del secondo blocco, leggansi Luca Fazzini (18.18, 1-0), Zach Sanford (32.08, 2-0; sulla coda, scaramuccia con due penalità minori equamente suddivise tra padroni di casa ed ospiti) e Lorenzo Canonica (36.30); per i tre attaccanti trattasi del 14.o, del 13.o e del 12.o goal rispettivamente, ed ancora Luca Fazzini e Zach Sanford si equivalgono anche per numero di assist (23, uno a testa oggi).
Missione dunque compiuta, sul piede di 41 conclusioni contro 15; 22-17 il “record”, in potenza la quarta piazza conta come il gradino più basso del podio (distanza dal ServetteGinevra: quattro lunghezze, avendo tuttavia i romandi disputato due incontri in più). Difficile il pretendere di più, così stanti le cose.
I risultati – Ajoie-Scl Tigers 2-1 (ai rigori); Losanna-ServetteGinevra 0-3; Zugo-Lugano 2-3.
La classifica – Davos 84 punti; FriborgoGottéron 74; ServetteGinevra 73; Lugano 69; Losanna 68; Zsc Lions Zurigo 66; RapperswilJona Lakers 62; Zugo 58; Scl Tigers 55; Berna 51; BielBienne 49; Kloten 46; AmbrìPiotta 45; Ajoie 31 (ServetteGInevra, Losanna 41 partite disputate; Davos, FriborgoGottéron, Scl Tigers, Ajoie 40; Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 39).





















































































