Per le sottigliezze giuridiche, tentata rapina è al momento l’addebito principale; sta di fatto che, a rigore di denuncia sporta dalla persona aggredita, l’uomo non solo si è impossessato con atto violento di un “Bancomat” strappandolo dalle mani della citata vittima, ma si è dato alla fuga e, una volta raggiunto, non ha esitato a sferrare uno o più colpi al volto dell’inseguitore, ferendolo al volto con un pezzo di legno. Sotto denuncia a Como, nelle scorse ore, un sedicente cittadino somalo, 30 anni l’età dichiarata, privo di fissa dimora e clandestino su territorio italiano e con precedenti di polizia, responsabile dell’assalto ai danni di un 39enne cittadino del Burundi che era stato affrontato brutalmente in un angolo di piazza San Rocco, nel capoluogo lariano, con le conseguenze descritte. Fatto aggravante: un paio di settimane prima, il 30enne aveva già sottratto una tessera “Bancomat” al 39enne e con tale carta era riuscito ad effettuare alcuni pagamenti. Il cittadino burundese, dopo aver reso prime dichiarazioni testimoniali in Questura dove si era presentato con il viso sanguinante, è stato trasferito in ambulanza al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per i trattamenti sanitari del caso.

















































































